a rete degli Sportelli Informativi ad Indirizzo Tecnologico, è nata nel gennaio 1997, ed è stata costituita per avvicinare le Piccole e Medie Imprese (PMI) italiane agli obiettivi e agli strumenti della normativa tecnica al fine di accrescerne la competitività e la presenza sul mercato nazionale ed internazionale.
L'obiettivo era di supportare le imprese italiane a documentare il livello qualitativo dei propri servizi e prodotti, di garantirne la rispondenza alle prescrizioni normative e di utilizzare al meglio i risultati di ricerche sull'innovazione tecnologica.
Per offrire un servizio capillare alle aziende italiane, sono stati attivati degli Sportelli Informativi presso le sedi delle Camere di Commercio.
Il progetto ha avuto un forte carattere innovativo. Per offrire un servizio coordinato e facilmente accessibile, che permettesse la realizzazione di sinergie e agisse sul territorio con maggiore forza di impatto, era stata infatti realizzata una rete telematica "virtuale" di collegamento tra gli sportelli.
La rete telematica permetteva infatti di rendere disponibili alle aziende del territorio su cui operava ciascuno sportello, anche le competenze proprie di sportelli operanti su altri territori; ciò ha consentito di ampliare la gamma di servizi offerti alle PMI e di coordinare le attività che il mondo camerale promuove a favore dello sviluppo del territorio.
Gli Sportelli Informativi delle Camere di Commercio offrono alle PMI del territorio un supporto informativo su normativa tecnica, sicurezza, ambiente, qualità e certificazione, innovazione tecnologica.
La realizzazione della rete degli Sportelli Informativi è stata finanziata dalle Camere di Commercio e da Unioncamere ed è stata realizzata con il supporto tecnico di DINTEC (Società Consortile tra Unioncamere ed ENEA). Dal 1997 al 2000 gli sportelli hanno partecipato a progetti realizzati in maniera congiunta e che avevano come oggetto attività di promozione dei servizi, di formazione del personale, di gestione comune di strumenti informativi.
Questi anni di condivisione delle attività e della progettualità ha consolidato la rete come sistema, non solo virtuale.
La Rete degli Sportelli ha quindi creato sul territorio strutture e risorse umane che hanno saputo portare avanti singolarmente i servizi del progetto, e che hanno partecipato a diverse altre iniziative, quale la rete degli Sportelli EMAS, la rete dei centri di informazione sui brevetti.